Concluso il Campionato invernale

Concluso l’Invernale Classe J24 Città di Taranto:

Alphard, il J24 della Sez.Vel. M.M. di Taranto, si laurea campione d’inverno.

Taranto. Conclusione in bellezza per il Campionato Invernale Città di Taranto, manifestazione perfettamente organizzata nel Mar Grande dalla Sezione Velica della Marina Militare affiancata da Ondabuena e dalla preziosa logistica del Molo Sant’Eligio alla quale hanno partecipato quindici J24 della Flotta Pugliese.

Dopo dodici prove è Ita 419 Alphard, il J24 della Sez.Vel. M.M. di Taranto timonato da Cosimo (Mimmo) Bottiglione a laurearsi campione d’inverno (13 punti, 2,6,2,1,1,1,2,1,1,8,2 i parziali) anticipando sul podio Ita 427 Jebedee armato e timonato da Nino Soriano (C.N. Il Maestrale, 27 punti, 7,4,dnf,1,3,4,6,1,3,3,4,4) e Ita 406 Doctor J (C.N. L’Approdo) di Sandro Negro (CN L’Approdo 28 punti, 5,3,1,4,4,6,ocs,6,2,9,2,1).

“Giornata primaverile per la conclusione dell’Invernale Città di Taranto che quest’anno non è associato al Campionato Zonale previsto in calendario a settembre.” ha spiegato il Capo Flotta J24 pugliese Nino Soriano “19°C, sole e cielo terso, inizialmente una leggera brezza da SW ha permesso la partenza della prima prova mentre il vento, già durante le operazioni, mostrava una rotazione a sinistra. Ne hanno approfittato Ita 490 Ex JdF (LNI Brindisi) armato da Angelo Lombardo, sempre molto puntuale durante tutto il campionato a sfruttare ogni minimo “buono” sulla linea, Ita 427 Jebedee, Ita 450 Marbea di Marcello Bellacicca (CV Giovinazzo) e Ita 406 Doctor J. La flotta ha virato subito portandosi mure a sinistra verso la boa di bolina. Jebedee sembrava il favorito in termini di velocità e angolo, ma Marbea è riuscito a sfruttare un ottimo canale di vento che lo ha portato ad un momentaneo vantaggio di diverse lunghezze sul secondo. La seconda bolina è iniziata con le posizioni invariate mentre il CdR modificava la posizione della boa per la rotazione del vento: e qui, l’unico a credere nel ritorno del vento nella direzione originaria è stato Alphard della SVMM che con un profondo bordo sulla destra del campo, ha guadagnato la testa della Flotta. Seguono al taglio del traguardo Marbea (con Bizzarro al timone) e Jebedee.

Intanto, come da previsione, il vento si è portato a Tramontana, con le solite oscillazioni considerando che qui viene da terra, ed ha incalzato con raffiche sui 15kn. Parte la nuova prova con Marc Arata al comando di Ita 429 Ambra (SVMM) che è entrato in boa da sinistra con un discreto vantaggio sulla Flotta che ha mantenuto fino all’arrivo. Seguono DoctorJ ed exJdF, a loro agio con vento più sostenuto. La Flotta dietro intanto viaggiava abbastanza compatta con frequenti cambi di posizione specie tra Ita 172 Lumachia (Cosimo De Padova), Ita 439 L’Emilio (Francesco Mastropierro) e Marbea, molto agguerrite nei passaggi di boa e negli ingaggi.

Terza prova che parte con le stesse condizioni, premiando questa volta DoctorJ che con un bordo a destra ha conquistato la posizione più favorevole per il pieno controllo della Flotta. Anche qui ottima prestazione di Alphard che ha chiuso secondo e lotta per le posizioni a seguire dove Ambra, Lumachia e Ita 301 Piccolo Diavolo (Ferdinando Capobianco) si sono messi in particolare risalto.

E’ stato un bellissimo Campionato, purtroppo un tantino sottotono nella prima manche a causa della sospensione delle attività in ben tre giornate tra dicembre e gennaio, ma poi ripreso alla grande con l’opzione delle tre prove per giornata in modo da portare comunque a compimento dodici delle sedici prove previste dal bando.

Sono contento di testimoniare la crescita della Flotta, non nei numeri che sono costanti da qualche anno, ma nella qualità dei partecipanti. In effetti, a parte Mimmo Bottiglione in forma strepitosa, la classifica delle prime sei barche è corta, e questo fa capire che il livello dei partecipanti è stato ravvicinato mentre in passato i punteggi erano distribuiti in un range più grande con poche possibilità di recupero per alcuni equipaggi.

Ottimo il supporto e l’organizzazione della Sezione Vela della Marina Militare di Taranto e di Ondabuena, ma anche del Molo Sant’Eligio che ha ospitato tutte le imbarcazioni con ogni comodità possibile.

Ora molti armatori hanno preferito lasciare i J24 a Taranto per il Trofeo Ondabuena che partirà ad aprile, quindi la Flotta rimane quasi compatta fino a giugno. Tra questi Jebedee ed un equipaggio tarantino prenderanno anche parte a Pasquavela a Porto S. Stefano, mentre Team Ambra sta partendo con un bellissimo e ambizioso progetto per uno Youth Team capitanato da Marc Arata che avrà come obiettivo la partecipazione ai maggiori Campionati di Classe nella Penisola, ed il Team Alphard capitanato da Bottiglione punta al Campionato Nazionale sul Lago di Como come coronamento di questo anno in gran forma.”

Le classifiche, oltre che sul sito della VIII Zona (www.ottavazona.org), le informazioni, i filmati, le foto, i calendari delle regate, la modulistica, i regolamenti e tutto quello che può essere utile per conoscere al meglio la Flotta pugliese J24 posso essere consultate sul sito www.flottadipuglia.altervista.org

La stagione 2014 della Classe Italiana J24 è  affiancata dal prestigioso marchio automobilistico Land Rover che, da sempre espressione del “ben vivere il tempo libero” con eleganza e stile, si è legato alle attività del monotipo più diffuso a livello mondiale e alla ClasseJ24 Italiana, entrando nel fantastico mondo di vela e di libertà. Una grande soddisfazione per tutti gli appassionati di questa attiva Classe che vedono premiato l’impegno e la serietà di una Associazione in costante crescita. J24 è un Monotipo con una vasta distribuzione in tutto il mondo: in Italia è la flotta più numerosa fra i Monotipi grazie anche ai suoi contenuti costi di acquisto e di gestione.

Ufficio stampa Associazione Italiana di Classe J24